Delta del Po – Tramonto sulla laguna di Allagamento-Bonelli

Scatto fotografico sulla laguna di Allagamento-Bonelli in località foce Busa Storione (foto Maurizio Romio)
Olympus Digital Camera OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 75 mm F 1.8
Scatto fotografico sulla laguna di Allagamento-Bonelli in località foce Busa Storione (foto Maurizio Romio)
Olympus Digital Camera OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 17 mm F 1.2 PRO
Scatto fotografico sulla laguna di Allagamento-Bonelli in località foce Busa Storione (foto Maurizio Romio)
Olympus Digital Camera OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 75 mm F 1.8

Uva Garganega Dorata

Nel mese di ottobre la vendemmia dell’uva sta volgendo al termine e l’uva Garganega Dorata  anticipa i colori caldi dell’Autunno.

Uva Garganega Dorata
Grappolo di uva Garganega Dorata

I ricordi vanno all’infanzia, alla raccolta dell’uva, al torchio a mano, alla tinozza per la fermentazione del mosto.

Imbottigliare il vino in casa

Per coloro i quali non producono direttamente il vino e per chi non è astemio la scelta è tra acquistare il vino in bottiglia o sfuso da imbottigliare. In questo secondo caso ci sono alcune accortezze da seguire.

Se il vino, prima di essere imbottigliato,  rimane a lungo conservato in cantina all’interno di una damigiana si può aggiungere in superficie un lieve strato di olio enologico per creare così una sorta di protezione naturale contro le alterazioni di carattere biologico. È necessario usare bottiglie ben pulite e asciutte. La tradizione dell’imbottigliamento vuole l’uso di tappi in sughero. Il tappo ha una funzione molto rilevante nella conservazione del vino in bottiglia quindi è importantissimo scegliere tappi in sughero di buona qualità, senza fessurazioni o pori, e sceglierli della lunghezza e del diametro adatti al tipo di bottiglia che abbiamo scelto in base al tipo di vino da imbottigliare.

Il livello del vino all’interno della bottiglia deve essere alla giusta distanza dal tappo, circa due centimetri, per poter permettere la compensazione di eventuali aumenti di pressione.

Anche il modo di conservazione delle bottiglie riveste la sua importanza. Meglio se le bottiglie sono riposte orizzontalmente in quanto il tappo in sughero una volta bagnato aumenta di volume e permette di ottenere così un’ottima chiusura. Da sottolineare che il vino sa da tappo solo quando è stato usato un tappo in sughero di scarsa qualità… contaminato da funghi. A volte sul fondo della bottiglia si può formare del deposito. Non ci si deve preoccupare…  questi fondi di bottiglia sono piccoli cristalli di sali minerali naturali dovuti al fatto che il vino non ha subito trattamenti. In fase di consumazione per eliminare i fondi si può procedere ad un lento travaso da un contenitore ad un altro avendo l’accortezza nei vini frizzanti di procedere prima del travaso al raffreddamento del contenuto.

Ed ora… facciamo Cin cin.

Maurizio

Le foto pubblicate sono state scattate fra i vigneti che si estendono sulle dolci colline di Costabissara con una fotocamera Olympus OM-D E-M10 Mark III dotata di obiettivo ED 40-150 mm F4.0-5.6 R.

The “Tre Pali” of the Campo Ada – Chioggia

As sea monsters of Greek mythology the “Tre Pali”, named Ada 2, Ada 3 and Ada 4, emerge from the waters in the stretch of sea at the limit of 12 miles from the coast of Chioggia.

These are three metal single-platform of the Campo Ada owned by Eni S.p.A. having the following geographical coordinates (Datum WGS 84):

Ada 2 Lat. 45 ° 10 ’58.320” N Long. 012 ° 35 ’29.650” E;

Ada 3 Lat. 45 ° 10 ’57.400” N Long. 012 ° 35 ’29.200” E;

Ada 4 Lat. 45 ° 10 ’57.981” N Long. 012 ° 35 ’28.355” E.

Getting too close to these structures it’s a risk… because an Ordinance of the Ministry of Infrastructure and Transport of the Port of Chioggia prohibits anchoring, fishing and underwater activities within a radius of five hundred meters from them and obliges everyone the units to stay at a distance not less than one hundred meters.

Fair winds.

Maurizio Romio

Sailing in the south lagoon of Venice

Casone di Valle Zappa – Laguna Sud di Venezia, Campagna Lupia. (foto Maurizio Romio)

The Easter holidays of 2019 were for the family the opportunity to put in the water the rubber dinghy and immerse us in the South Lagoon of Venice. About 18 hours in three days of vacation took us, between canals, Sandbanks and “Casoni”, to visit the city of Chioggia, the littoral of Pellestrina and to sail between the fishing valleys of the South Lagoon until to reach the Casone Millecampi and the Casone Zappa.

Casone Millecampi–Laguna Sud di Venezia, Valle Millecampi, Codevigo. (foto Maurizio Romio)
Casone di Valle Zappa – Laguna Sud di Venezia, Campagna Lupia. (foto Maurizio Romio)

The Casoni of Pellestrina

The “Casoni” of Pellestrina are used by fishermen as a warehouse for nets and fishing gear

Chioggia – canale Vena

Dame Mede e Briccole

Dame Mede e Briccole by Maurizio Romio

Dame, Mede and Briccole … sweet and safe traveling companions during a navigation in the Venice lagoon

The Dame is generally made up of a group of poles, one of which is in the highest center and marks the mouth of the navigable canal, while Mede and Briccole, consisting respectively of a single pole or two or more poles, delimit the continuation of the canal. 
On the poles signals are applied which can be white, green or red. The white signal indicates the side of the channel, the green signal that you have to proceed in navigation keeping the pole on our right, the red signal that you have to navigate keeping the pole on the left. 
Fair winds. 
Maurizio