Il Piovanello tridattilo

Piovanello tridattilo. (foto Maurizio Romio)

Piovanello tridattilo, fotografato nel Delta del Po in località Bacucco, sulla spiaggia dell’Isola dei Gabbiani alla ricerca di piccoli molluschi, crostacei e piccoli insetti acquatici.

Questo uccello si riproduce nella tundra artica e sverna nelle regioni del Sud Africa rendendosi protagonista di  una delle più lunghe migrazioni nel mondo  degli uccelli.

Lungo le coste italiane, in particolare su quelle sabbiose, il Piovanello tridattilo lo si può notare in migrazione generalmente fra aprile e maggio o fra settembre e ottobre.  

La fotografia è stata scattata con una fotocamera Olympus OM-D E-M10 MARK III abbinata al super teleobiettivo zoom micro quattro terzi Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS (velocità otturatore 1/3200 sec; apertura f6.3; lunghezza focale 400 mm formato micro quattro terzi/800mm formato in pellicola 35 mm).

Occhi puntati sul fotografo

Momenti di caccia fotografica nel Comune di Costabissara in provincia di Vicenza.

Capriolo fotografato a Costabissara in zona Fornaci area umida Boschetta . Foto Maurizio Romio (01/07/2022)
Colombaccio a Costabissara zona Fornaci area umida Boschetta. Foto Maurizio Romio
Anatra con pulcini a Costabissara in zona Fornaci roggia Contarina. Foto Maurizio Romio
Lepre a Costabissara zona Fornaci area umida roggia Contarina. Foto Maurizio Romio

Le foto sono state scattate con una fotocamera Olympus OM-D E-M10 MARK III abbinata ad un obiettivo zoom Olympus M. Zuiko 100-400 f5.0-6.3 IS (corrispondente nel pieno formato 35 mm ad uno zoom 200-800 mm).

Cisticola juncidis – Uccelli (Beccamoschino)

Sto facendo un po’ di pratica con il super telefoto zoom Olympus M. Zuiko 100-400 mm f5.0-6.3 IS abbinato ad una fotocamera Olympus OM-D E-M10 III.  Si tratta di un super tele zoom del sistema formato Micro Quattro Terzi corrispondente ad uno zoom 200-800 mm del pieno formato 35 mm.

Cammino lungo le sponde della Roggia Contarina, piccola roggia del Comune di Costabissara in provincia di Vicenza, quando la mia attenzione viene attirata dal richiamo sonoro di un uccello, un canto acuto, breve e ripetitivo espresso pressoché in una singola nota. Volgo lo sguardo al cielo e vedo un piccolo uccello posarsi sui rami alti di un albero. Probabilmente sono entrato nel suo territorio e dalla sommità dell’albero desidera ora controllare i miei movimenti.

Indirizzo il teleobiettivo verso questo piccolo uccellino e inizio a scattare alcune fotografie a mano libera.

Giunto a casa è il momento di guardare i risultati ottenuti.

Di che uccello si tratta?

È il Cisticola juncidis, chiamato in Italia anche Beccamoschino. Come indica quest’ultimo nome questo uccello si nutre principalmente di insetti oltre che di semi e larve. Il Beccamoschino è tra gli uccelli più piccoli che abitano il continente europeo, misura circa 10-11 cm.  È presente soprattutto nell’area mediterranea e in particolare in Italia nella Pianura Padana. Predilige le zone umide e i lungofiumi. È una specie solitaria relativamente difficile da osservare all’infuori della stagione riproduttiva primavera-estate.

Cisticola juncidis – bird (Beccamoschino)

I’m doing some practice with the Olympus M. Zuiko 100-400mm f5.0-6.3 IS, a super telephoto zoom lens, paired with an Olympus OM-D E-M10 III camera. It is a super telephoto zoom of the Micro Four Thirds format system corresponding to a 200-800 mm zoom of the full 35 mm format.

I’m walking along the banks of the Roggia Contarina, a small canal in the Municipality of Costabissara in the province of Vicenza, when my attention is attracted by the sonorous call of a bird, a high pitched, short and repetitive song expressed almost in a single note. I look up at the sky and see a small bird perching on the tall branches of a tree. I have probably entered its territory and now it wants to check my movements from the top of the tree.

I direct the telephoto lens towards this little bird and start taking some freehand photographs.

Once home it’s time to look at the results.

What bird is it?

It is the Cisticola juncidis, also called Beccamoschino in Italy. As the latter name indicates, this bird feeds mainly on insects as well as on seeds and larvae. The Beccamoschino is one of the smallest birds that inhabit the European continent, measuring about 10-11 cm. It is present mainly in the Mediterranean area and in particular in Italy in the Po Valley. It prefers wetlands and riversides. It is a relatively difficult solitary species to observe outside the spring-summer breeding season.

“Volgo lo sguardo al cielo e vedo un piccolo uccello posarsi sui rami alti di un albero/ I look up at the sky and see a small bird perching on the tall branches of a tree”. Foto scattata con lo zoom Olympus 100-400 alla minima estensione focale di 100 mm corrispondente a 200 mm nel pieno formato 35 mm/Photo taken with Olympus 100-400 zoom at minimum focal length of 100mm corresponding to 200mm in full 35mm format.

“Il Beccamoschino (Cisticola juncidis) emette un canto acuto, breve e ripetitivo espresso pressoché in una singola nota/the Beccamoschino (Cisticola juncidis) bird emits a high pitched, short and repetitive song expressed almost in a single note”.

Immagine ingrandita rielaborata dallo scatto fotografico originale effettuato a mano libera con lo zoom Olympus 100-400 mm alla massima estensione focale di 400 mm corrispondente a 800 mm nel pieno formato 35 mm/Enlarged image reworked from the original freehand photograph taken with the Olympus 100-400 mm zoom at the maximum focal length of 400 mm corresponding to 800 mm in full 35 mm format.

“Il Beccamoschino (Cisticola juncidis) è tra gli uccelli più piccoli che abitano il continente europeo, misura circa 10-11 cm/ The Beccamoschino (Cisticola juncidis) is one of the smallest birds that inhabit the European continent, it measures about 10-11 cm”.

Immagine ingrandita rielaborata dallo scatto fotografico originale effettuato a mano libera con lo zoom Olympus 100-400 mm alla massima estensione focale di 400 mm corrispondente a 800 mm nel pieno formato 35 mm/Enlarged image reworked from the original freehand photograph taken with the Olympus 100-400 mm zoom at the maximum focal length of 400 mm corresponding to 800 mm in full 35 mm format.