Ritratti notturni

Scatto fotografico dal colle di Ignago di Isola Vicentina (foto Maurizio Romio)
Olympus Digital Camera OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 17mm F 1.2 PRO – 33.5 sec. F2.8 ISO 100

Sta arrivando Babbo Natale

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M. Zuiko ED 75mm F 1.8 – 1/160 sec. F1.8 ISO 500

Per me quest’anno Babbo Natale è arrivato un po’ in anticipo. Recentemente infatti ho avuto l’occasione di aggiornare il mio corredo fotografico e la vicinanza delle festività natalizie mi ha dato la possibilità di qualche scatto fotografico all’interno di un negozio per vedere la bontà delle scelte fatte in ambito fotografico. Alla mia fotocamera Olympus OM-D E-M10 Mark III ho abbinato due ottiche fisse: un obiettivo Olympus M.ZUIKO ED 75 mm f/1.8 e un Olympus M.ZUIKO ED 17 mm f/1.2 Pro. Sono contento della strada scelta.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 17mm F 1.2 PRO1/40 sec. F5.6 ISO 6400
OLYMPUS DIGITAL CAMERA OM-D E-M10 Mark III – lente Olympus M.Zuiko ED 17mm F 1.2 PRO – 1/60 sec. F1.2 ISO 200

Uva Garganega Dorata

Nel mese di ottobre la vendemmia dell’uva sta volgendo al termine e l’uva Garganega Dorata  anticipa i colori caldi dell’Autunno.

Uva Garganega Dorata
Grappolo di uva Garganega Dorata

I ricordi vanno all’infanzia, alla raccolta dell’uva, al torchio a mano, alla tinozza per la fermentazione del mosto.

Imbottigliare il vino in casa

Per coloro i quali non producono direttamente il vino e per chi non è astemio la scelta è tra acquistare il vino in bottiglia o sfuso da imbottigliare. In questo secondo caso ci sono alcune accortezze da seguire.

Se il vino, prima di essere imbottigliato,  rimane a lungo conservato in cantina all’interno di una damigiana si può aggiungere in superficie un lieve strato di olio enologico per creare così una sorta di protezione naturale contro le alterazioni di carattere biologico. È necessario usare bottiglie ben pulite e asciutte. La tradizione dell’imbottigliamento vuole l’uso di tappi in sughero. Il tappo ha una funzione molto rilevante nella conservazione del vino in bottiglia quindi è importantissimo scegliere tappi in sughero di buona qualità, senza fessurazioni o pori, e sceglierli della lunghezza e del diametro adatti al tipo di bottiglia che abbiamo scelto in base al tipo di vino da imbottigliare.

Il livello del vino all’interno della bottiglia deve essere alla giusta distanza dal tappo, circa due centimetri, per poter permettere la compensazione di eventuali aumenti di pressione.

Anche il modo di conservazione delle bottiglie riveste la sua importanza. Meglio se le bottiglie sono riposte orizzontalmente in quanto il tappo in sughero una volta bagnato aumenta di volume e permette di ottenere così un’ottima chiusura. Da sottolineare che il vino sa da tappo solo quando è stato usato un tappo in sughero di scarsa qualità… contaminato da funghi. A volte sul fondo della bottiglia si può formare del deposito. Non ci si deve preoccupare…  questi fondi di bottiglia sono piccoli cristalli di sali minerali naturali dovuti al fatto che il vino non ha subito trattamenti. In fase di consumazione per eliminare i fondi si può procedere ad un lento travaso da un contenitore ad un altro avendo l’accortezza nei vini frizzanti di procedere prima del travaso al raffreddamento del contenuto.

Ed ora… facciamo Cin cin.

Maurizio

Le foto pubblicate sono state scattate fra i vigneti che si estendono sulle dolci colline di Costabissara con una fotocamera Olympus OM-D E-M10 Mark III dotata di obiettivo ED 40-150 mm F4.0-5.6 R.