Cormorano in volo in livrea nuziale

Cormorano in volo in livrea nuziale Foto Maurizio Romio (data scatto: 28 01 2023, località: Bacucco, Delta del Po); Cormorant in flight in wedding livery

Cormorano (Phalacrocoraz carbo) in livrea nuziale, un primo annuncio che la Primavera non è lontana.

Nel periodo non riproduttivo il piumaggio del cormorano è di colore nerastro mentre nel periodo riproduttivo assume un colore bianco nelle piume del capo,  del collo e  delle cosce.

Cormorant (Phalacrocoraz carbo) in flight in wedding livery, an early announcement that Spring is not far off.
In the non-breeding season, the plumage of the cormorant is blackish in color, while in the breeding season it takes on a white color in the feathers of the head, neck and thighs.

(Foto scattata con la fotocamera Olympus OM-D E-M10 MARK III abbinata al teleobiettivo Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro quattro terzi//Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens)

Occhio al pettirosso

Il pettirosso migratore europeo – European migratory robin (foto Maurizio Romio)

L’occhio scurissimo e vivace del pettirosso migratore europeo (nome scientifico Erithacus rubecula) emerge in maniera evidente dal suo piumaggio color rosso-arancio.

Ed è  proprio attraverso lo studio dei suoi occhi che forse in futuro riusciremo a capire come alcuni animali riescano ad orientarsi  utilizzando il campo magnetico terrestre.

Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature del  23 giugno 2021 dal titolo “Magnetic  sensitivity of cryptochrome 4 from a migratory songbird”, autori Jingjing Xu,Lauren E. Jarocha,….P.J. Hore, Volume 594, p: 535-540 (2021),  ha evidenziato che la proteina cryptochrome 4 che si trova nella retina di questi uccelli  è particolarmente sensibile ai campi magnetici e potrebbe essere questo  il “sensore” magnetico utilizzato da questi uccelli per orientarsi durante i voli migratori.

Il pettirosso migratore europeo – European migratory robin (foto Maurizio Romio)

The dark, lively eye of the European migratory robin (scientific name Erithacus rubecula) emerges strongly from its orange-red plumage.

And it is through the study of its eyes that we may be able to understand in the future how some animals are able to orient themselves using the Earth’s magnetic field.

A recent study published in the journal Nature on June 23, 2021 titled “Magnetic sensitivity of cryptochrome 4 from a migratory songbird”, authors Jingjing Xu,Lauren E. Jarocha,….P.J. Hore, Volume 594, p: 535-540 (2021), showed that the cryptochrome 4 protein found in the retina of these birds is particularly sensitive to magnetic fields and this could be the magnetic “sensor” used by these birds to orient themselves during migratory flights.

(Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens)

Ciao Chips

Chips. (foto Maurizio Romio)

In data 1 gennaio 2023, intorno alle ore 17.00, il nostro cane Chips è morto.

Deposto sul suo letto ha esalato gli ultimi respiri assistito amorevolmente da chi con lui aveva condiviso questi 12 anni di vita passati assieme.

Poco prima gli avevo comunicato i saluti di chi non poteva essere lì presente con lui.

Ciao Chips.

Hello Chips

On January 1, 2023, around 5 p.m., our dog Chips passed away.

Deposed on his bed he took his last breaths lovingly assisted by those who had shared these 12 years of life together with him.

Shortly before, I had conveyed to him the greetings of those who could not be there with him.

Take care, ciao Chips.

Riporto di seguito un post pubblicato nel 2016 dal titolo “Sguardi…”  

I reproduce below a post published in 2016 titled “Glances…” 

http://www.romiocostabissara.it/wordpress/sguardi.html

Sguardi… (Glances…)

by Maurizio Romio, on gennaio 2nd, 2016

(Foto Maurizio Romio)

“…credo che nei suoi occhi ci fosse molto più che il semplice riflesso delle mie emozioni…”  dal film “Vita di Pi”. “…I think there was more in his eyes than just a reflection of my emotions…” from the movie “Life of Pi.”

I Fenicotteri rosa

Fenicotteri rosa a Chioggia. Foto Maurizio Romio. Data scatto: 31/12/2022

Fenicotteri rosa fotografati a Chioggia in data 31 dicembre 2022 all’altezza del ponte translagunare sul canale delle Stecche lungo la strada statale Romea.

Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens

Fenicotteri rosa ripresi dal Ponte Translagunare di Chioggia lungo la strada statale Romea. Foto Maurizio Romio. Data scatto: 31/12/2022

Rapaci del Delta del Po – Gheppio comune

Femmina di Gheppio comune (Falco tinnunculus). Female Common Kestrel (Falco tinnunculus)
Foto Maurizio Romio – Località: Delta del Po – Sacca degli Scardovari – Data scatto: 08/12/2022

Il Gheppio è un piccolo rapace marrone castano distribuito in tutta Italia.

Il suo habitat naturale è costituito da spazi aperti dove può cacciare piccoli roditori, piccoli serpenti e uccelli, lucertole e insetti.

Gheppio femmina. Foto Maurizio Romio. Località: Delta del Po – Ca’ Mello – Porto Tolle – Data scatto: 30/12/2022
Gheppio femmina. Foto Maurizio Romio. Località: Delta del Po – Ca’ Mello – Porto Tolle – Data scatto: 30/12/2022

Osservando la coda e la testa si possono distinguere i sessi: la coda si presenta grigia, con una bandana nera all’estremità nei maschi, così come la testa nel maschio si presenta di color grigio-blu; nelle femmine, invece, la coda è marrone con barre nere così come la testa nella femmina è di color nocciola.

Gheppio femmina. Foto Maurizio Romio. Località: Delta del Po – Ca’ Mello – Porto Tolle – Data scatto: 30/12/2022

(Foto scattata con fotocamera Olympus OM-D E-M10 MARK III  abbinata ad un teleobiettivo Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro quattro terzi)

Kestrel common

The Kestrel is a small brown bird of prey distributed throughout Italy.

Its natural habitat is open spaces where it can hunt small rodents, small snakes and birds, lizards and insects.

By observing the tail and head, the sexes can be distinguished: the tail is grey with a black band at the end in males, just as the head in males is grey-blue; in females, on the other hand, the tail is brown with black bars, just as the head in females is hazel.

(Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with an Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto lens)

Airone bianco maggiore in volo

Airone bianco maggiore in volo. Foto Maurizio Romio

L’ Airone bianco maggiore esprime in volo una naturale eleganza.

Nel  Delta del Po questa specie ha trovato un habitat naturale favorevole che gli ha permesso negli anni  una progressiva stabilizzazione. L’individuazione del primo nido in quest’area risale al  1990. Ad oggi si contano una decina di coppie.

Great White Heron

The Great White Heron expresses a natural elegance in flight.

In the Po Delta this species has found a favourable natural habitat that has allowed it to gradually stabilise over the years. The first nest was found in this area in 1990. Today there are about ten pairs.

(Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens)

Uccelli nel Delta del Po – la Ballerina bianca

Ballerina bianca (foto Maurizio Romio)

Ballerina bianca, nome scientifico Motacilla alba, fotografata lungo le rive del Po di Goro, un ramo del fiume Po, in località Bacucco nel Comune di Ariano nel Polesine, mentre cattura al volo un piccolo insetto.

The White Wagtail, scientific name Motacilla alba, photographed along the banks of the Po di Goro, a branch of the Po River, in Bacucco locality in the municipality of Ariano in Polesine, while catching a small insect on the fly.

Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens

Uccelli nel Delta del Po – la Pettegola

Una piccola colonia di Pettegole fotografata nei pressi dell’Oasi naturalistica di Ca’ Mello nel Comune di Porto Tolle (foto Maurizio Romio)

La Pettegola, nome scientifico Tringa totanus, è uno dei trampolieri italiani più comuni. Una delle caratteristiche delle Pettegole è quella che, rispetto ad altri uccelli, alla vista di un pericolo sono normalmente le prime ad alzarsi in volo e comunicare l’allarme agli altri uccelli con il loro richiamo sonoro. Per questo motivo sono anche conosciute come le sentinelle delle paludi.

A small colony of Redshanks photographed near the Ca’ Mello Nature Oasis in the municipality of Porto Tolle.

The Redshank, scientific name Tringa totanus, is one of the most common Italian waders.

One of the characteristics of Redshanks is that, compared to other birds, at the sight of danger they are normally the first to take to the air and communicate the alarm to other birds with their sonorous call. For this reason they are also known as the sentinels of the marshes.

Rapaci del Delta del Po

Poiana comune

Rapaci del Delta del Po – Poiana comune (foto Maurizio Romio)

Po Delta raptors – Common buzzard

Rapaci del Delta del Po – Poiana comune. Foto Maurizio Romio. Località: Delta del Po – Ca’ Venier – Porto Tolle. Data scatto: 08/12/2022

Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens

Falco di palude

Falco di palude (foto Maurizio Romio)

Falco di palude fotografato lungo le rive del Po di Goro, un ramo del fiume Po, in località Bacucco, frazione del Comune di Ariano nel Polesine in provincia Rovigo

Marsh hawk photographed along the banks of the Po di Goro, a branch of the Po River, in Bacucco, a hamlet of the municipality of Ariano nel Polesine in the province of Rovigo

Falco di palude – Delta del Po. Foto Maurizio Romio. Data di scatto: 28 01 2023. Località: Bacucco – Delta del Po

Anatre in volo nel Delta del Po

Anatre in volo – Delta del Po (foto Maurizio Romio)

Foto realizzata con fotocamera Olympus OM-D E-M10 MARK III abbinata al teleobiettivo zoom micro quattro terzi Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS

Ducks in flight – Po River Delta.

Photo taken with Olympus OM-D E-M10 MARK III camera combined with Olympus 100-400 f5.00-6.3 IS micro four-thirds telephoto zoom lens